La National Highway Traffic Safety Administration (
NHTSA) ha annunciato l'intenzione di modificare alcune
regole di omologazione negli Stati Uniti a partire dai Model Year 2030. La notizia non ha avuto grande riscontro, ma nasconde in realtà un cambiamento potenzialmente pesante per il mercato americano, legato ad alcuni dei veicoli più venduti: i
truck, ovvero i classici
pick-up, ma non solo.
Crossover, monovolume e SUV rientrano oggi tra i light truck
La modifica riguarda nello specifico il segmento dei
light truck, che fino a oggi ha accolto anche veicoli non propriamente vicini a questa categoria, beneficiando di
limiti di emissioni meno stringenti, in linea con l'indirizzo del governo Trump. L'eventuale passaggio dalla categoria Light Truck a quella Car potrebbe però avere conseguenze pesanti sulla produzione e sulle vendite: molti
crossover, monovolume e SUV sono infatti considerati light truck secondo le regole vigenti.
Nuove regole: i truck dovranno dimostrare di esserlo
L'intenzione dell'ente per la sicurezza è legare maggiormente la classificazione come truck a caratteristiche precise del veicolo, come la mobilità in
off-road, la
capacità di traino e la
portata. Paradossalmente, tutto questo potrebbe creare un'opportunità per i costruttori: producendo all'estero e importando i veicoli, potrebbero aggirare alcuni effetti della nuova classificazione, spostando i crediti sulle emissioni e senza dover rispettare allo stesso modo gli standard
CAFE sulla produzione nazionale. Una strategia che, però, si scontrerebbe con la spinta del governo verso la localizzazione della produzione automobilistica negli Stati Uniti.
Oggi i light truck rappresentano il 70% del mercato americano
Secondo la NHTSA, la flotta attuale di veicoli negli Stati Uniti è composta per il 30% da auto e per il 70% da
light truck, ma questo rapporto potrebbe cambiare sensibilmente con le nuove regole. Con la modifica dei valori di
consumo medio voluta dal governo Trump, molti modelli potrebbero comunque rientrare nei limiti previsti anche se riclassificati come auto. Il problema potrebbe però ripresentarsi in futuro, qualora un nuovo governo decidesse di rendere nuovamente più severi gli standard su consumi ed
emissioni, come accaduto durante l'amministrazione Biden.