Stellantis sceglie batterie meno costose: cosa cambierà sulle elettriche dal 2027


Data inizio: 29-10-2026 - Data Fine: 29-12-2026


Foto (1)
Il gruppo Stellantis adotterà batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) su molte delle sue auto elettriche vendute in Europa a partire dal 2027, abbandonando quelle al nichel-manganese-cobalto (NMC). Lo ha dichiarato il ceo Antonio Filosa nella conference call sui conti del terzo trimestre, indicando questa soluzione come una delle due leve per tornare competitivi in Europa, insieme alla piattaforma STLA One, la "più competitiva per i segmenti B, C e l'entry D". Filosa non ha quantificato il risparmio per vettura, limitandosi a definirlo "sostanziale", né ha indicato modelli specifici, dicendo soltanto che saranno "molti".

Quali modelli?

Al momento, l'unico cambio di accumulatori già annunciato riguarda la Fiat 500e, che dovrebbe arrivare nel 2027 con batterie LFP e un prezzo d'attacco più basso dei 23.900 euro attuali. L'obiettivo è renderla "ancora più competitiva e attrattiva", aveva dichiarato Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee di Stellantis, parlando a metà luglio a margine del Tavolo Automotive con il ministro Urso.

Prevedibile che lo "switch" si allarghi presto alla nuova Peugeot 208, che porterà al debutto la piattaforma STLA One. La compatta francese sarà costruita a Saragozza, in Spagna, dove sorgerà anche la nuova Gigafactory per la produzione di batterie LFP in joint venture con il colosso CATL.

Perché le batterie LFP costano meno

Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) costano meno di quelle al nichel-manganese-cobalto (NMC), anche per l'assenza di materie prime come, appunto, nichel e cobalto. Hanno una minore densità energetica e quindi immagazzinano meno energia a parità di peso e ingombro, un divario che si sta lentamente colmando con le nuove architetture cell-to-pack. Di contro, le LFP hanno una durata generalmente superiore e una maggiore stabilità termica, anche se le prestazioni degradano maggiormente alle basse temperature.

In Europa, la quota di auto elettriche che utilizza batterie LFP è salita al 13% nel 2025, rispetto al 5% dell'anno precedente. Attualmente, tra le vetture di Stellantis che già montano accumulatori al litio-ferro-fosfato ci sono la Fiat Grande Panda, le Citroën ë-C3 ed ë-C3 Aircross e la Opel Frontera. A queste si aggiungono le Leapmotor T03 e C10.




Contattaci per maggiori informazioni