Pirelli e il marchio indiano di pneumatici BKT hanno ufficializzato un accordo strategico per la produzione in India, uno dei mercati automobilistici con i tassi di crescita più elevati a livello globale: sono più di 5,5 milioni i veicoli venduti ogni anno, e nel solo 2025 sono stati costruiti 30 km di nuove strade al giorno.
Le analisi di settore stimano per il mercato locale un incremento delle immatricolazioni di autoveicoli tra il 5% e il 7% all'anno nel periodo 2025-2030, a fronte di una domanda di pneumatici per autovetture di fascia premium destinata a crescere di quasi cinque volte.
L'alleanza industriale tra i due gruppi si articola in due stadi operativi progressivi. La prima fase prevede un contratto di fornitura di tipo "off-take": BKT realizzerà in India un nuovo impianto industriale per fabbricare fino a 800 mila pneumatici a marchio Pirelli entro il 2030. L'intero processo produttivo rispetterà specifiche tecniche, standard ingegneristici e normative di qualità stabiliti dal costruttore italiano.
Successivamente, al soddisfacimento di determinate condizioni, l'intesa prevede la costituzione di una joint venture paritetica al 50%. La nuova entità societaria realizzerà uno stabilimento autonomo focalizzato su pneumatici ad alte prestazioni commercializzati con entrambi i marchi, destinati sia a coprire la domanda del mercato interno indiano sia all'esportazione sui mercati internazionali.
Sotto il profilo strategico, l'accordo consente a Pirelli di superare la sola presenza commerciale in India, avviando una produzione locale focalizzata sul segmento ad alto valore. Per BKT, multinazionale indiana finora specializzata nel settore Off-Highway e dotata di una filiera integrata con centri di ricerca e produzione autonoma di carbon black, l'operazione rappresenta un ingresso strutturato nel comparto delle vetture stradali, affiancando la propria capacità manifatturiera alle competenze tecnologiche di Pirelli.Rispondendo a una domanda di Quattroruote durante la presentazione della joint venture, Andrea Casaluci, ceo di Pirelli, ha spiegato come inizialmente l'accordo punti sulla produzione di pneumatici di secondo equipaggiamento:
"Inizieremo con le nostre linee di prodotto principali: la famiglia Scorpion per le Suv e la gamma Cinturato per le berline. Adatteremo queste linee alle specifiche del mercato indiano, che stiamo studiando, focalizzandoci in particolare su robustezza, durabilità e resa chilometrica, requisiti tipicamente richiesti dal consumatore indiano. Come facciamo in ogni mercato, adegueremo la nostra offerta alle esigenze dei clienti. In una seconda fase lavoreremo anche con i costruttori automobilistici per l'omologazione di nuovi prodotti, ma il primo passo parte dal mercato del ricambio per Suv e berline con le linee Scorpion e Cinturato, sviluppate nello specifico per i bisogni del mercato indiano".