Dalla Giulia Quadrifoglio nasce il progetto di una cabrio da 520 CV firmata Castagna


Data inizio: 22-10-2026 - Data Fine: 22-12-2026


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Carrozzeria Castagna ha presentato il progetto di una fuoriserie su base Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: una cabrio a due posti, omologabile e realizzabile "nel breve periodo" dall'atelier milanese in un unico esemplare. E che attende un committente che voglia finanziarne la realizzazione.

Il tempismo è tutto

La one-off è stata svelata alla vigilia del Mondial de l'Auto, a ottant'anni esatti dall'"Antisalon", quando Battista e Sergio Pininfarina parcheggiarono le proprie creazioni all'ingresso del Salone di Parigi senza essere stati invitati, aprendo la strada all'ammissione dei carrozzieri italiani l'anno successivo.

L'abitacolo è arretrato

Lasciando invariata la base meccanica, ossia il 6 cilindri 2.9 biturbo della Giulia Quadrifoglio da 520 CV, Castagna è intervenuta innanzitutto sulle proporzioni: sedili anteriori, volante e cruscotto arretrano di 330 mm, spostando il volume dell'abitacolo verso il retrotreno e liberando spazio per un cofano molto più lungo, innestato su uno sbalzo anteriore ridotto a 920 mm. La stessa misura che ritroviamo anche al posteriore. La fuoriserie misura 4.700 mm di lunghezza, 1.936 di larghezza e 1.370 di altezza, con le carreggiate della GTAm e un peso dichiarato di 1.420 kg. Il bagagliaio mette a disposizione 623 litri, pur alloggiando la capote quando viene aperta (e il lunotto in vetro stratificato).

Come le auto da corsa

La carrozzeria è in carbonio a vista, con pannelli stampati in 3D. Il parabrezza è incollato su montanti più sottili, utilizzando il brevetto Vistotal dell'atelier, andando a formare - con cristalli laterali e capote - un unico volume ovale dall'effetto specchiato. Il cofano è diviso in tre parti, separate da sottili prese d'aria: aprendolo si solleva solo la sezione centrale, mettendo in mostra il motore. Originale la firma luminosa, con quattro sottili luci diurne orizzontali. L'aerodinamica prevede altrettanti splitter anteriori che ripartiscono i flussi tra fiancate e fondo, con un generoso estrattore posteriore e lo spoiler che si apre automaticamente. All'interno, i materiali utilizzati per l'abitacolo comprendono due tipi di cuoio, legno fossile luminoso e inserti in verde mirto micaceo.

Una one-off che parla agli automobilisti

Il progetto di questa one-off è però anche un manifesto, nato per portare l'attenzione sui carrozzieri indipendenti, in un settore dove ormai ogni costruttore dispone di un proprio reparto di personalizzazione. "Il carrozziere realizza i sogni di oggi, mentre i centri stile sono nati per uno scopo diverso, studiare i desideri del domani", spiega Gioacchino Acampora, architetto e presidente della Carrozzeria Castagna, fondata nel 1849.


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