Multipla, Multiplay, Multiplina, Quattrolino... C'è fermento, magari anche un po' di confusione, intorno ai nuovi modelli di casa Fiat destinati alla mobilità urbana. La Multiplay è la concept "trasformabile" da monovolume a pick-up presentata al Salone di Parigi, e che potrebbe anticipare la prossima E-Car della Casa, insieme alla Citroën 2 CV e un modello di Opel non ancora svelato. La Multiplina è invece la sorella maggiore della Topolino e giocherà un ruolo cruciale nel segmento delle microcar elettriche per la città.
Nel nostro video dal Salone, la Multiplina si mostra più da vicino: dagli interni alla configurazione a quattro posti.
Quattro posti in meno di tre metri
Svelato per la prima volta all'interno del piano industriale
FaSTLAne 2030 del gruppo Stellantis, il
quadriciclo a quattro posti derivato dall'attuale Topolino nasce con gli stessi obiettivi "popolari" della primissima
Multipla del 1956: costare poco e far muovere un'intera famiglia in meno di tre metri. Un modello, spiega Fiat, che punta a "ripensare lo spazio a bordo in base alle esigenze quotidiane, e con il potenziale di dar vita a una
nuova categoria nel mercato europeo".
Grande come una smart, ma con due posti in più
Il settore delle piccole cittadine sta per essere "travolto" da
uno dei modelli più attesi di questi ultimi mesi, la
smart #2. Rispetto alla quale la Multiplina si può giocare una carta a suo favore: quella di poter accogliere
due persone in più, mantenendo dimensioni sostanzialmente identiche. Non sappiamo quanto sarà lunga la nuova Fiat, ma le immagini parlano chiaro: nel confronto con la Topolino,
lunga 2.535 mm, guadagna diversi centimetri nel passo per far spazio ai sedili posteriori, portandola così a vedersela con la smart #2, che da un paraurti all'altro misura
2.746 mm, ma ospita due persone.
La novità del portellone
I sedili anteriori, che rimangono
disassati come sulla Topolino, si ribaltano in avanti per facilitare l'accesso alla seconda fila: considerati gli spazi in gioco, chi siede dietro beneficerà dell'allungamento del passo, ma
non viaggerà comodo come davanti. I sedili saranno in plastica, con
sottili imbottiture per la schiena. E, a giudicare dalle immagini, non saranno frazionati, ma si potranno abbattere in avanti. Diversamente dalla Topolino, la Multiplina ha infatti un
portellone posteriore per accedere al bagagliaio: pressoché inesistente nella configurazione a quattro posti, ma che potrebbe rivelarsi
discretamente generoso quando ci si muove in due.
Cambia il muso, resta l'impostazione della Topolino
La Multiplina cambia nel frontale,
più tondeggiante e senza il piccolo cofano della Topolino, con nuovi
gruppi ottici circolari che si integrano nella parte superiore del parabrezza. Inediti anche i "bumper" anteriori sul paraurti. I
fari posteriori verticali, invece, mantengono lo stile di quelli della due posti. Le portiere sono le stesse, asimmetriche, della Topolino, così come i
finestrini fissi, che si aprono ribaltando la parte inferiore del vetro, e gli specchietti tondi a
regolazione manuale.
Dentro è più pratica e spaziosa
Pressoché identico anche l'abitacolo, con la semplice
strumentazione dietro il volante e il supporto per lo smartphone, trasformato per l'occasione in infotainment. Rispetto alla Topolino, però, aver spostato il parabrezza a filo del muso ha permesso di ricavare uno
spazio piatto sopra la plancia abbastanza profondo. E davanti al passeggero c'è un
piccolo contenitore con il coperchio rivestito nello stesso tessuto colorato. Come la nuova Topolino Dolcevita, anche la Multiplina avrà il
tetto in tela apribile e arrotolabile: una soluzione perfetta per la bella stagione, ma anche per
rinfrescare, in maniera economica ma funzionale, chi siede dietro.
Potrebbe essere un quadriciclo pesante
Non ci sono ancora dati ufficiali su
powertrain e batteria, ma l'ipotesi più concreta è che la Multiplina possa essere omologata come
quadriciclo pesante L7e (mentre la Topolino è un quadriciclo leggero): una soluzione che permetterebbe di trasportare con maggior disinvoltura il doppio dei passeggeri. Per legge, i quadricicli L7e possono avere infatti una potenza massima di
15 kW (20 CV) e una velocità massima di
90 km/h. La batteria, vista la maggiore disponibilità di spazio nel pavimento, dovrebbe avere una
capacità superiore ai 5,4 kWh della Topolino, che di suo assicura un'autonomia di
53 chilometri, rilevati dal Centro Prove.
Quanto costerà?
Una domanda a cui non è facile dare una risposta. In attesa di
indicazioni ufficiali da parte di Fiat, possiamo però fare almeno un'ipotesi ragionata: costerà sicuramente
più della Topolino, il cui listino gravita attorno ai
10 mila euro, ma dovrà posizionarsi comunque
sotto i 15 mila della nuova E-Car prodotta a Pomigliano d'Arco, che sarà invece un'automobile "vera".
12.500 euro? Potrebbe essere quello che gli americani chiamano "sweet spot".
E la Quattrolino?
Era uno dei nomi inizialmente in ballo per questo modello, che
richiama la Topolino da cui deriva e comunica immediatamente la capacità di ospitare
quattro persone a bordo. I lettori di Quattroruote, nel
sondaggio che vi abbiamo proposto qualche settimana fa e che aveva caldeggiato
Olivier Francois, all'epoca amministratore delegato di Fiat, hanno invece
optato per Multiplina.