Stellantis, 50 novità entro il 2030: l'identità dei marchi torna al centro


Data inizio: 11-10-2026 - Data Fine: 11-12-2026


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Il Salone dell'Auto di Parigi non sarà un appuntamento qualsiasi per Stellantis. Il gruppo esporrà oltre 60 veicoli nel suo stand (saranno presenti otto marchi e Leapmotor) e tra questi spiccano sei prodotti che sono più di semplici prototipi, perché, almeno alcuni, anticipano il futuro prossimo del costruttore guidato da Antonio Filosa, in particolare per quanto riguarda la presenza sul mercato europeo.

Per Alfa Romeo Cuorerosso, Citroën 2 CV Concept, DS F3VER, Fiat Multiplay, Opel STX Concept e Peugeot RCZ Vision, Stellantis ha organizzato un evento speciale alla vigilia dell'apertura della manifestazione parigina. L'obiettivo è sottolineare quanto queste novità siano importanti per i piani industriali e commerciali del gruppo. In altre parole, rappresentano il primo passo di quello che a breve sarà possibile vedere in termini di produzioni di serie. È il caso della concept del Double Chevron, destinata a essere prodotta a Pomigliano entro il 2028, oppure di quelle del Biscione e del marchio torinese.

I primi risultati del piano FaSTLAne 2030

Per Antonio Filosa, l'evento dà quindi forma concreta al piano FaSTLAne 2030 con i primi frutti dell'impegno del gruppo a "plasmare il futuro della mobilità: grazie alla forza dei nostri marchi iconici, a un design coinvolgente e a tecnologie all'avanguardia, stiamo offrendo ai clienti una maggiore libertà di scelta e più motivi per essere entusiasti di ciò che li aspetta in futuro".

"Più che una semplice sfilata di veicoli, quella che vedete stasera è la visione del futuro di Stellantis. Una visione fondata sulla nostra straordinaria combinazione di design, passione, eredità storica e libertà di scelta", ha aggiunto il manager di origini napoletane.

"A maggio abbiamo presentato il nostro piano strategico. Abbiamo parlato di come mettere il cliente al centro di ogni nostra attività. E di come continueremo a servire i nostri clienti attraverso marchi iconici e prodotti che amano e in cui ripongono la loro fiducia".

"Cinque mesi dopo, qui a Parigi, la nostra strategia è diventata realtà. E molto presto, i nostri clienti potranno guidarla", ha aggiunto Filosa.

Design e identità al centro della strategia dei marchi

Un aspetto è stato più volte messo in evidenza durante l'evento: i sei prototipi puntano a valorizzare le identità di ogni singolo marchio, lasciandosi alle spalle anni in cui il design sembrava incapace di premiare le differenze e le specificità, anche storiche, dei singoli brand.

"Con queste sei concept car esprimiamo una convinzione condivisa: il futuro del design automobilistico deve essere al tempo stesso audace e ricco di significato", ha spiegato Gilles Vidal, Head of Design Enlarged Europe. "Ciascun concept esplora nuove modalità per arricchire l'esperienza quotidiana, valorizzando al contempo l'identità distintiva del proprio brand. Nel loro insieme, dimostrano come creatività, innovazione ed emozione possano fondersi per restituire alle persone il piacere e la passione per l'automobile".

Ancor più chiaro il messaggio di Emanuele Cappellano, direttore operativo dell'area Enlarged Europe. "Stellantis - ha affermato - intende valorizzare appieno il vantaggio competitivo derivante dall'unicità dei suoi marchi iconici, offrendo vetture capaci di coniugare patrimonio storico e visione del futuro".

Oltre 50 novità entro il 2030 per l'Europa

La ricetta sembra semplice, ma è quantomai complessa da attuare visto l'attuale contesto operativo. Cappellano non ha mancato di ricordare uno "scenario geopolitico turbolento, una concorrenza agguerrita e in costante crescita, una transizione energetica altrettanto complessa e disomogenea, un quadro normativo europeo ancora da definire".

Ma per affrontare questo scenario impegnativo, Stellantis punta proprio sulla differenziazione dei marchi. Ognuno possiede identità e missioni distintive e questo consente al gruppo di offrire a ogni cliente l'auto "che desidera e di cui ha bisogno".

Ma i marchi non bastano. I sei prototipi sono solo il primo passo di un'offensiva di prodotto "imponente", che prevede il lancio di oltre 50 prodotti, tra novità e aggiornamenti, entro il 2030, con l'obiettivo anche di ampliare del 25% la copertura di mercato nell'area europea e del 35% quella delle motorizzazioni.

"In un contesto altamente competitivo, puntiamo a raggiungere un nuovo standard di competitività", ha aggiunto Cappellano, ricordando l'importanza delle piattaforme STLA One ed e-Car, "la nostra soluzione 'made in Europe', economica e a zero emissioni, che ci consentirà di lanciare una nuova generazione di city car elettriche estremamente accessibili".

"I nostri marchi si fondano su un patrimonio straordinario, ma non siamo definiti dal passato. Stiamo plasmando il futuro attraverso un'innovazione audace, tecnologie rivoluzionarie e la passione di guidare il cambiamento. 'Le Mondial de l'Auto' segna l'inizio di un nuovo capitolo per Stellantis", ha concluso il responsabile delle attività europee.




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