Al
Salone di Parigi Fiat presenta la
concept Multiplay, descritta come "
laboratorio di soluzioni per la mobilità di domani": il prototipo non anticipa un modello di serieM semmai, si presenta come un manifesto, o meglio una vettura ingegnosa come la Multipla che la ispira. In più, è "trasformabile".
Cambia forma in un attimo
La Fiat Multiplay combina l'
impostazione da monovolume con la possibilità di
trasformarsi in pick-up grazie alla peculiare architettura del terzo montante scorrevole, chiamata "
Metamorfosi". Nella configurazione chiusa l'auto è una
familiare a sei posti, con i finestrini della terza fila che si abbassano. Una volta aperta l'auto diventa un pratico pick-up a quattro posti. Al cassone si accede con la ribalta posteriore che si
apre ad armadio e la copertura scorrevole: al suo interno si trovano cinghie e blocchi mobili per il carico, mentre lo
spoiler posteriore ruota per diventare un
portabiciclette integrato.
C'è spazio anche per il pet
All'interno dell'abitacolo è stato introdotto il "
petsenger seat", elemento modulare che può fungere da punto di fissaggio per un seggiolino o accogliere un animale domestico: una sezione esterna del cuscino si stacca e
diventa guinzaglio, mentre un vano nella portiera ospita una
ciotola pieghevole. La terza fila è studiata per ospitare due bambini o, all'occorrenza, un adulto. Il "Sunseat" permette invece al sedile del passeggero anteriore di ruotare di 180° (a vettura ferma) e di
trasformarsi in chaise longue, che sfrutta la plancia come schienale. Il grande display centrale
scompare completamente nella plancia a vettura spenta.
Design da anguria
Sul fronte di colori e materiali, l'ispirazione principale per la Multiplay è stata l'
anguria, uno dei frutti estivi per eccellenza:
verde brillante per la carrozzeria, dettagli
bianchi per il tetto,
tonalità rosse e rosa per l'abitacolo, con pavimento rosa tenue e una sfumatura pixelata che si estende dal petsenger seat alla zona dedicata ai bambini. I
rivestimenti morbidi sono realizzati in tessuti monomateriale con lavorazione a maglia tridimensionale senza cuciture, con finiture impermeabili.
Un mare di piccoli LED
Molto originale lo stile: le estremità sono
arrotondate (come un'anguria, appunto) con passaruota molto pronunciati e
grandi fasce a pixel di LED, interrotte dal nome della Casa torinese. Il frontale, molto pronunciato, riporta il nome stilizzato del modello, con prese d'aria verticali inserite in un
motivo circolare che integra anche la firma luminosa. Sulla
sommità del tetto sono presenti anche due piccoli fari a LED. Tra le due portiere, anch'esse con apertura ad armadio, un
piccolo display che visualizza scritte e animazioni.
In continuità col passato
La Fiat Multiplay è una concept che, come dice anche il nome,
raccoglie l'eredità di due modelli che hanno interpretato in maniera originale il rapporto tra dimensioni esterne e abitabilità: la
Fiat 600 Multipla del 1956, capace di ospitare sei persone in tre metri e mezzo, e la
Multipla del 1998, lo stesso numero di persone su due file in un corpo vettura lungo meno di quattro metri.