Filosa: "Stellantis ha marchi iconici, la sfida ora è la guida autonoma"


Data inizio: 09-10-2026 - Data Fine: 09-12-2026


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I marchi continueranno ad avere un ruolo centrale nel futuro dell'industria automobilistica, insieme all'innovazione tecnologica e all'esperienza del cliente": lo ha affermato Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, durante una tavola rotonda alla conferenza Wave alle Ogr di Torino.

"Il futuro sarà più centrato su ciò che il consumatore desidera e sarà basato sulla connessione intima tra i consumatori e i brand. Il rapporto tra un marchio automobilistico e i suoi clienti può diventare molto più diretto e personale", ha proseguito Filosa, sottolineando come il domani delle quattro ruote "sarà basato sulla connessione intima tra i consumatori e i brand. Noi in Stellantis siamo fortunati perché abbiamo molti marchi iconici". Tuttavia, "la connessione intima dei clienti con Maserati sarà diversa da quella con Fiat".

In ogni caso, "la componente del marchio nel futuro dell'automotive conta molto", ha aggiunto, sottolineando quanto importante sia ancora l'esperienza del cliente, ossia la capacità di rispondere alle esigenze di chi utilizza l'automobile.

"Con la guida autonoma renderemo la vita più semplice"

La conferenza ha tra i suoi argomenti principali le nuove tecnologie. "Il settore automobilistico deve stare al passo con lo sviluppo tecnologico", ha sottolineato Filosa. "Le tecnologie che stiamo osservando molto da vicino sono la guida autonoma e l'evoluzione dell'architettura informatica per abilitare molteplici funzioni".

"Nel settore ci sono molte opinioni diverse su ciò che l'intelligenza artificiale e la guida autonoma possono offrire. Di sicuro, renderemo la vita dei nostri clienti molto, molto migliore e molto, molto più sicura. Se si considerano gli ultimi 20 anni, le case automobilistiche hanno investito massicciamente nella tecnologia, al punto che a volte i clienti si sentono un po' sopraffatti da specifiche eccessive", ha proseguito l'ad di Stellantis.

"Ora la situazione è leggermente diversa: si tratta di utilizzare ciò che abbiamo a disposizione; è l'occasione migliore, grazie all'intelligenza artificiale e a partner affidabili, per sviluppare esattamente ciò che il cliente desidera. E la guida autonoma, senza dubbio, è la tendenza in maggiore crescita e con il ritmo di crescita più rapido che stiamo osservando".

Il settore automobilistico "sta cambiando molto e la cosa fondamentale è mettere al centro il cliente e noi pensiamo che la guida autonoma sia una di quelle tecnologie che possono rendere la vita del cliente molto più semplice", ha aggiunto Filosa, che non ha mancato di evidenziare gli obiettivi di una recente partnership avviata lo scorso maggio per integrare il software di intelligenza artificiale di Wayve nella piattaforma STLA AutoDrive: conquistare nuovi clienti, ridurre i costi della tecnologia attraverso le economie di scala e sviluppare nuove fonti di ricavo.

"Per l'auto è l'IA il motore del cambiamento"

Alex Kendall, Ceo e fondatore di Wayve, ha quindi ricordato l'obiettivo delle due aziende di lanciare i primi sistemi di guida autonoma negli Stati Uniti durante il 2028.

Stellantis e Wayve "hanno ottenuto risultati importanti in appena cinque mesi" di collaborazione, ha quindi raccontato Filosa. "Le basi della collaborazione sono state definite durante un incontro a San Francisco, dove in mezz'ora abbiamo deciso un paio di parametri della nostra collaborazione", ha raccontato l'ad, ricordando che poi "Wayve ha aperto un ufficio a Detroit, accanto al centro tecnico di Stellantis. Si tratta di una collaborazione pratica, con una forte complementarità delle competenze". Centrale nella collaborazione è la capacità dei partner tecnologici di accelerare lo sviluppo: "La parte più sfidante è sulle tempistiche. Siamo riusciti a realizzare così tanto in soli cinque mesi".

Detto questo, è però l'intelligenza artificiale la tecnologia che può generare le maggiori opportunità nel breve termine. Per Filosa, l'IA "è arrivata in azienda per renderla più snella, efficace ed efficiente, per abbreviare, ad esempio, i tempi di sviluppo dei prodotti. Oggi operiamo su cicli di 24 mesi", ma i tempi si potranno accorciare. "Non so come l'IA trasformerà la nostra azienda e l'industria stessa da qui a 20 anni, ma sono certo del fatto che sarà il principale motore del cambiamento dell'industria automobilistica, con un impatto sull'efficienza delle aziende e sui tempi di sviluppo dei nuovi modelli".




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