Stellantis torna a crescere in Italia, ma il caso Cassino resta aperto


Data inizio: 06-10-2026 - Data Fine: 06-12-2026


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Da gennaio a settembre 2026, la produzione italiana di Stellantis si è attestata su 340.745 unità, registrando un aumento del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2025: si tratta di 206.945 auto (+36,7%) e 133.800 veicoli commerciali (+17,3%), secondo il più recente report della Fim Cisl.

Bene Mirafiori (+151,1%), anche grazie alla produzione della Fiat 500 ibrida, e Melfi (+77,2%), dove viene costruita la nuova Jeep Compass. Modena registra una crescita consistente per effetto del trasferimento, avvenuto a fine 2025, della produzione delle Maserati GranCabrio e GranTurismo da Torino.

Cresce anche Pomigliano d'Arco, dove vengono prodotte la Fiat Pandina e l'Alfa Romeo Tonale. La produzione della Pandina è confermata almeno fino al 2030, mentre dal 2028 Stellantis ha annunciato l'arrivo nello stabilimento di tre nuovi modelli elettrici basati sul progetto E-Car.

Lo stabilimento dei veicoli commerciali di Atessa, in Abruzzo, sviluppa i volumi maggiori: 133.800 unità, pari al 39,3% della produzione italiana di Stellantis. Il sito registra una crescita del 17,3% e ha interrotto il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Il problema di Cassino

L'unico stabilimento di assemblaggio di autovetture a registrare un dato negativo rispetto allo stesso periodo del 2025 è Cassino, con una flessione del 37,1% e una situazione che resta particolarmente delicata dopo un 2025 già molto difficile. Nello stabilimento laziale vengono attualmente prodotte l'Alfa Romeo Giulia, l'Alfa Romeo Stelvio e la Maserati Grecale, ma i volumi continuano a essere fortemente ridimensionati. Tra i programmi annunciati da Stellantis per il sito figura l'arrivo della nuova Grecale.

Produzione Stellantis in Italia nel 2026: inversione di tendenza

La ripresa rappresenta un'inversione di tendenza rispetto ai risultati negativi degli ultimi due anni, anche se i volumi non sono ancora tornati ai livelli precedenti. Nel 2025 il gruppo ha infatti prodotto in Italia 379.706 veicoli, di cui 213.706 autovetture, un volume che per le sole auto riporta la produzione ai livelli di oltre 70 anni fa.

Nei primi nove mesi del 2026, inoltre, l'utilizzo degli ammortizzatori sociali è diminuito di oltre il 30% per effetto dei nuovi lanci produttivi e di una flessione dell'occupazione.

Secondo la stima della Fim Cisl, dalle fabbriche italiane di Stellantis nel 2026 dovrebbero uscire circa 450 mila veicoli complessivi, con la produzione di autovetture sopra quota 250 mila. Nell'ultimo trimestre dovrebbero contribuire anche le nuove produzioni della DS 7 e della Lancia Gamma.

Si tratta comunque di una previsione inferiore alle attese precedenti, anche per la flessione registrata nell'ultimo periodo dalla produzione della Fiat 500. In ogni caso, si resta ancora lontani dall'obiettivo, ribadito dal ministro Adolfo Urso, di raggiungere un milione di veicoli prodotti ogni anno in Italia entro il 2030.




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