La Formula 1 ritrova Sepang, ma sul calendario il nome è quello del Gran Premio del Bahrain. Questo fine settimana, il circuito malese torna a ospitare il Mondiale dopo nove anni di assenza e ad aspettare piloti e squadre ci sono un asfalto abrasivo, temperature elevate e il rischio di forti temporali: gli ingredienti che potrebbero rendere questo ritorno particolarmente apprezzato.
L'appuntamento di questo fine settimana recupera la gara che non si era disputata a Sakhir in primavera a causa del conflitto in Medio Oriente. L'accordo tra Formula 1, FIA e i governi dei due Paesi ha consentito di trasferire l'evento a Sepang, mantenendo la denominazione del Gp di Bahrain e inserendolo tra Azerbaijan e Singapore. Dopo nove anni, il circus torna a Sepang e nel frattempo sono cambiate profondamente le monoposto e le gomme: il ritorno su una pista conosciuta porta quindi con sé molte delle incognite di un debutto.
La Mercedes arriva in Malesia in pieno controllo su entrambe le classifiche, seppur con due piloti reduci da fine settimana molto diversi. George Russell ha vinto a Baku, mentre Andrea Kimi Antonelli ha dovuto rimontare dopo l'errore in qualifica: partito sedicesimo, il leader del Mondiale ha chiuso quinto. Sepang rappresenta ora il prossimo confronto tra i due, su un circuito profondamente diverso da quello azero.
Per la squadra di Brackley, quello malese è anche un appuntamento legato al proprio principale partner. Le W17 di Russell e Antonelli correranno con una livrea speciale dedicata a Petronas: il verde della compagnia malese prenderà il posto di gran parte dell'argento, rendendo le monoposto immediatamente riconoscibili.
La novità più importante per le prestazioni resta però il pacchetto di aggiornamenti annunciato per questo weekend. Toto Wolff ha indicato come priorità comprenderne rapidamente il funzionamento, su un circuito che richiede velocità nelle curve, trazione e gestione degli pneumatici. Il nuovo aspetto delle Mercedes accompagnerà dunque un lavoro di verifica tecnica già dalle prove libere.
La Ferrari si presenta a Sepang con il secondo posto nel Mondiale Costruttori da difendere e una serie di cinque appuntamenti senza podi da interrompere. Nel frattempo, la Scuderia ha ribadito la fiducia in Frédéric Vasseur, dopo le speculazioni sul suo futuro alimentate dall'autocandidatura di Christian Horner. Il team principal richiama l'attenzione sull'esecuzione del weekend: con avversari così vicini, la competitività della vettura deve essere accompagnata dalla capacità di mettere insieme tutti gli aspetti della prestazione.
Il circuito malese presenta una sfida diversa dalle piste affrontate di recente, con un impegno elevato per vetture e piloti e condizioni atmosferiche variabili. Vasseur chiede al gruppo compattezza e concentrazione per sfruttare ogni opportunità. A Sepang la Ferrari ha conquistato sette vittorie, ma il riferimento per Leclerc e Hamilton resta il rendimento della monoposto attuale e certamente c'è poco da gioire.
Due lunghi rettilinei e curve ad alta percorrenza impongono un compromesso nell'assetto. Le simulazioni individuano una configurazione aerodinamica a carico medio-alto come soluzione per conciliare le esigenze dei diversi settori: sostenere la vettura nei curvoni senza penalizzarla eccessivamente sul dritto.
Le simulazioni indicano anche un'usura elevata degli pneumatici, legata alla combinazione tra abrasività dell'asfalto e carichi laterali. Particolarmente impegnativa è la sequenza veloce tra le curve 5 e 8, mentre gli pneumatici di sinistra risultano maggiormente sollecitati per la prevalenza delle curve a destra. Anche la frenata della prima curva richiede attenzione, per il rischio di bloccare l'anteriore interna.
Pirelli porterà le mescole C2, C3 e C4, rispettivamente Hard, Medium e Soft. La scelta punta ad ampliare le possibilità strategiche e ad avvicinare il tempo complessivo delle gare affrontate con una o due soste. Il degrado termico sarà uno dei parametri da valutare, insieme all'usura prodotta dalla superficie abrasiva.
Il circuito è stato riasfaltato in alcune sezioni nel 2023 e sottoposto più recentemente a interventi di livellamento e pulizia. Le verifiche Pirelli indicano però caratteristiche generali ancora simili a quelle del 2017. La Pirelli si aspetta un'aderenza inizialmente contenuta e una progressiva evoluzione della pista: le prove del venerdì serviranno quindi a comprendere il bilanciamento delle vetture e la gestione delle temperature su entrambi gli assi.
Le previsioni riportate per il weekend indicano rischio pioggia in tutte e tre le giornate, accompagnato da condizioni di caldo intenso. La FIA ha già dichiarato l'Heat Hazard sulla base della previsione del servizio meteorologico ufficiale, che segnala un indice di calore superiore a 31 °C durante la gara.
Le monoposto dovranno essere equipaggiate con il Driver Cooling System, il dispositivo che alimenta il gilet refrigerante del pilota. Indossarlo resta una scelta del conducente; la rinuncia comporta una compensazione di peso sulla vettura di mezzo chilo. Alla gestione delle gomme si affianca così quella dello stress termico dei piloti, mentre gli eventuali acquazzoni aggiungono un'altra variabile al lavoro delle squadre.
Ecco gli orari già convertiti al fuso orario italiano per seguire la gara di Sepang.
Venerdì 2 ottobre
Prove Libere 1 dalle 6:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Prove Libere 2 dalle 10:00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Sabato 3 ottobre
Prove Libere 3 dalle 6:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Qualifiche alle 10 in diretta su Sky Sport F1, differita TV8 alle 14:00
Domenica 4 ottobre
Partenza della gara alle 9:00, differita su TV8 alle 16:30