La
Suzuki Across si aggiorna e resta al vertice della gamma come
SUV plug-in hybrid a
trazione integrale. Il nuovo modello evolve soprattutto sul fronte del powertrain, della dotazione e dell'interfaccia di bordo, mantenendo una formula incentrata su prestazioni e versatilità.
Powertrain, trazione AllGrip E-Four e ricarica a 50 kW
La base tecnica è nuovamente quella della
Toyota RAV4: sotto il cofano lavora un
quattro cilindri benzina 2.5 litri abbinato a due unità elettriche, per una
potenza complessiva di 227 kW (309 CV). La
batteria da 22,7 kWh è abbinata a un'elettronica di potenza che adotta semiconduttori al carburo di silicio, con PCU e convertitore AC/DC integrati nell'eAxle anteriore. La trazione integrale
AllGrip E-Four gestisce elettronicamente la distribuzione della coppia tra i due assi e, oltre alle modalità Normal, Eco e Power, prevede anche la funzione Trail. Lo
0-100 km/h dichiarato è di 6,1 secondi, mentre la
ricarica in corrente continua può raggiungere picchi fino a
50 kW.
Interni tecnologici, dotazione e sistemi di assistenza ADAS
Proposta in un unico allestimento molto completo, l'Across sfoggia un abitacolo con
strumentazione digitale da 12,3 pollici,
infotainment da 12,9 pollici e
head-up display. Sono previste la compatibilità wireless con
Apple CarPlay e
Android Auto, la ricarica a induzione per lo smartphone, cinque prese USB-C fino a 45 W e sedili anteriori riscaldati e ventilati. Il
bagagliaio offre
672 litri dichiarati, che diventano 1.647 abbattendo il divano posteriore. Tra gli
ADAS figurano il cruise control adattivo, il mantenimento attivo della corsia, il monitoraggio del conducente, il Front Cross Traffic Alert e la telecamera a 360°.
Come va su strada
Per merito della piattaforma condivisa, la dinamica di guida è molto familiare a quella della RAV4: posizione rialzata e triangolazione ben regolata, con lo sterzo inclinabile al punto giusto per praticamente tutte le corporature. L'unica differenza, in realtà, è la scelta dei cerchi da 18 pollici anche su un esemplare così ricco: il fianco alto degli pneumatici rende lo sterzo leggermente meno reattivo, ma compensa con una maggiore capacità di assorbire le asperità stradali.
Il brio non viene mai a mancare, grazie a una potenza che supera le trecento unità, ma accelerando a fondo il propulsore benzina può alzare un po' la sua piacevole e caratteristica voce. A batteria carica, però, nella stragrande maggioranza dei casi il motore non si fa sentire: può infatti rimanere spento per oltre 100 km, soprattutto in città ma non solo. Interessante anche il funzionamento della trazione integrale che, in questo primo test drive, ha mostrato buone capacità, in salita come sui tratti a bassa aderenza.
Il discorso
off-road, però, andrà approfondito quando l'Across passerà dal Centro Prove, dove sarà possibile analizzare anche i consumi reali. Si può presumere che siano molto simili a quelli della RAV4, ma non è stato possibile verificarlo durante questo primo contatto: nel corso della prova, lunga circa 150 km, il motore termico è rimasto quasi sempre a zero giri.