Stellantis: 60 nuovi modelli nel piano 2030, cosa cambia per Fiat e tutti gli altri brand


Data inizio: 21-05-2026 - Data Fine: 21-07-2026


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Nuovi modelli, razionalizzazione dei marchi e 60 miliardi di investimenti: è questo il nuovo piano strategico FaSTLAne che il gruppo Stellantis ha presentato ad Auburn Hills, a pochi chilometri da Detroit, sede americana del gruppo.

Una delle novità più rilevanti è la piattaforma STLA One, una nuova architettura pensata per massimizzare sinergie e competitività. Proprio le sinergie saranno uno dei pilastri del futuro di Stellantis: il gruppo ha già stretto alleanze con altri colossi dell'auto, da Jaguar Land Rover a Dongfeng, fino a Leapmotor. 

L'obiettivo principale, a livello di prodotto, sarà quello di lanciare, da oggi al 2030, 60 nuovi modelli e 50 aggiornamenti significativi, per tutti i marchi. In totale, vedremo 39 veicoli con motori termici o mild hybrid, 24 ibridi, 15 ibridi plug-in o con range extender e 29 elettriche pure. Sono stati annunciati 23 lanci (12 nuovi modelli e 11 restyling) nei segmenti A e B per i marchi Fiat, Citroën, Jeep, Peugeot e Opel. Forte anche l'offensiva per il segmento C: entro il 2030 arriveranno 20 modelli dei marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep, Peugeot, Opel, Citroën e DS, di cui 11 modelli totalmente inediti e nove aggiornamenti di prodotti già esistenti.

Nella nuova strategia sono previsti quattro brand globali cui dare precedenza: Fiat, Jeep, Peugeot e Ram. Più cinque marchi regionali: Alfa Romeo, Citroën, Opel, Chrysler e Dodge.

Gli altri brand finiranno sotto il controllo dei marchi principali: Fiat controllerà anche Lancia e Abarth, mentre la Citroën avrà sotto di sé DS.

STLA One, la nuova architettura modulare

Il pilastro tecnologico del nuovo corso industriale di Stellantis è rappresentato da STLA One, un'architettura globale modulare che debutterà nel 2027 con l'obiettivo di rivoluzionare i segmenti B, C e D.

Progettata per accorpare cinque piattaforme in un'unica soluzione scalabile, STLA One punta a una riduzione dei costi del 20% e alla produzione di oltre 2 milioni di unità entro il 2035, arrivando a coprire più di 30 modelli.

Questa strategia, definita "modular by design", introduce una flessibilità multi-energia senza compromessi in termini di efficienza tra i diversi powertrain e integra tecnologie annunciate già da anni ma mai arrivate in produzione, come STLA Brain, STLA SmartCockpit e il sistema steer-by-wire.

Sul fronte dell'elettrificazione, l'architettura supporterà sistemi a 800 volt per ricariche rapide e adotterà batterie con chimica LFP (litio-ferro-fosfato) con struttura cell-to-body, soluzione che consente di ridurre costi e impiego di materie prime critiche.

Entro il 2030, Stellantis prevede che il 50% dei propri volumi si baserà su sole tre piattaforme globali, con un riutilizzo dei componenti fino al 70%, rafforzando un ecosistema industriale semplificato e più competitivo rispetto ai principali rivali europei.

La diffusione della piattaforma STLA One inizierà con un modello Peugeot, forse la nuova generazione della 208, per poi proseguire, nell'ordine, con Opel, Jeep e Alfa Romeo. L'obiettivo è di arrivare fino a un milione di vetture prodotte annualmente su questa base.

Fiat

Fiat sarà uno dei marchi più importanti per l'intero gruppo Stellantis. Nelle nuove logiche di razionalizzazione, il brand di Torino si è distinto per il suo alto potenziale di redditività e grazie alla sua presenza a livello quasi globale sarà uno dei marchi che guiderà il lancio delle nuove tecnologie e degli asset globali della nuova strategia. Fiat è stata infatti collocata al pari di Jeep, Peugeot e Ram: a questi quattro marchi (e a Pro One, per i veicoli commerciali) Stellantis dedicherà il 70% degli investimenti destinati ai marchi.

In totale, Fiat lancerà cinque nuovi modelli, tra cui una E-Car (ne parliamo sotto) e tre vetture SmartCar. Oltre alle già annunciate Fiat Grizzly e Fiat Grizzly Coupé (o Fastback), il marchio italiano punta a lanciare una serie di novità per la mobilità urbana. Sono infatti in arrivo una vettura di taglia simile alla 500 (forse la E-Car), rappresentata nelle slide come una futuristica concept, e una sorella maggiore della Topolino, con forme che rimandano a quelle della Fiat 600 Multipla, un modello già in passato citato da Olivier François come sogno nel cassetto da riportare in produzione. Sullo sfondo, i più attenti noteranno anche il tre ruote già lanciato dal marchio e, in mezzo al mare, una Fiat 500 anfibia.

La E-Car sotto i 15 mila euro

Per ampliare il proprio bacino di clienti, il gruppo Stellantis lancerà nel 2028 una nuova famiglia di compatte elettriche dal prezzo estremamente contenuto. L'obiettivo è quello di proporla sul mercato con un prezzo inferiore ai 15 mila euro, con l'inizio della produzione previsto tra due anni. Stellantis ha già annunciato che questa vettura 100% elettrica avrà dei prezzi di listino in tutto e per tutto paragonabili a quelli delle utilitarie Fiat e Citroën. La presentazione del modello di serie, o di una concept che ne anticiperà le forme, dovrebbe avvenire già dopo l'estate, al Salone di Parigi: la prima ad arrivare sul mercato, tra due anni, dovrebbe essere la E-Car Citroën, seguita nel 2029 dalla E-Car Fiat.

Abarth

Secondo la nuova strategia di Stellantis, d'ora in poi il marchio dello Scorpione sarà direttamente controllato dalla Fiat. Non sono stati invece fatti annunci riguardo a nuovi modelli o versioni.

Alfa Romeo

Il marchio del Biscione è stato indicato come uno dei marchi regionali più forti, alla pari di Opel, Citroën, Dodge e Chrysler. Come questi brand, anche l'Alfa Romeo beneficerà di una maggiore differenziazione rispetto agli altri marchi. Tuttavia, non dovrebbe ricevere per prima i nuovi "asset globali", che verranno inizialmente introdotti sui brand "core", con più altro potenziale di redditività: Fiat, Jeep, Peugeot e Ram.

Al momento non si è ancora parlato del futuro di Giulia e Stelvio, ma sono stati annunciati due nuovi modelli. Il primo, in arrivo tra il 2027 e il 2028, è una sorta di erede spirituale dell'Alfa Romeo Giulietta, che abbandonerà le sue tradizionali forme da hatchback per evolversi in una C-Suv: qui trovate il nostro approfondimento con tutti i dettagli e la prima immagine della vettura. Il secondo, invece, sarà una vettura d'alta gamma, probabilmente una berlina dal design molto sportivo o, come sperano da anni gli appassionati, una coupé: sarà figlia del progetto Bottega Fuoriserie e porterà il Biscione in un segmento finora inesplorato.

Maserati

Stellantis ha annunciato la propria intenzione di rafforzare la Maserati: al momento non è dato sapere se tramite partnership o con investimenti mirati, ma l'intenzione del gruppo è quella di rilanciare il marchio e ampliare la gamma con due nuovi modelli di segmento E, una berlina e una Suv. Per scoprire più dettagli sulla futura strategia del Tridente dovremo però aspettare ancora un po': a dicembre il brand presenterà la sua roadmap dettagliata per il futuro durante un evento che si terrà a Modena.

Lancia

Il futuro di Lancia è assicurato da un riposizionamento del brand. Definito come "importante in Italia" (al pari di DS in Francia), lo storico brand piemontese verrà gestito direttamente da Fiat e verrà "sviluppato come marchio specializzato".

Jeep

Entro il 2030, oltre a un complessivo aggiornamento della gamma, la Jeep lancerà anche un nuovo modello, la Wrangler Scrambler. Coperta da un telo sulle slide di presentazione, ha forme da pick-up ed è possibile che sia una sorta di sorella minore della Gladiator e derivata dalla Wrangler.

Peugeot

Peugeot, tra i marchi principali del nuovo piano, lancerà sette nuovi modelli nei prossimi quattro anni. Si tratterà di una nuova shooting brake di segmento D realizzata su base Dongfeng e di veicoli più piccoli. In arrivo ci sono infatti una Suv di segmento C e due modelli a ruote basse, tutti basati sula nuova piattaforma STLA One e dotati di motori multienergia. Novità anche per il segmento B, con due nuove piccole elettriche (sempre su STLA One) con carrozzeria hatchback e Suv.

 

Citroën

Citroën riporterà in vita la 2CV (il teaser è qui sopra), che diventerà uno dei modelli chiave di questa nuova strategia e dovrebbe essere l'interpretazione francese della E-Car di Stellantis. In arrivo anche due Smart Car e altri quattro modelli, per un totale di sette nuove vetture entro il 2030. Si tratterà principalmente di Suv, di varie dimensioni, ma anche di una crossover con linee che ricordano quelle di una berlina/fastback, forse una riedizione della C5X o della C4X.

DS

Al pari di Lancia, DS è stata ridimensionata e verrà controllata da Citroën. Per il momento, tuttavia, non sono stati annunciati nuovi modelli.

Opel

Dopo l'annuncio della nuova sinergia con Leapmotor per la produzione di una C-Suv, Opel ha confermato che produrrà una nuova generazione della Corsa sulla piattaforma STLA One. La piccola cinque porte arriverà tra il 2027 e il 2028, evolvendo i concetti che il prossimo anno porteranno al debutto della nuova Peugeot 208. La quale dovrebbe essere il primo modello a basarsi sulla nuova architettura.


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