Guida a 17 anni: cosa cambia con le nuove patenti UE


Data inizio: 14-05-2026 - Data Fine: 14-07-2026


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Bruxelles impone una rivoluzione alle patenti nei Paesi membri, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale. Nella maggior parte dei casi, gli Stati dovranno adeguarsi entro il 26 novembre 2029 (quarta direttiva pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, numero L del 5 novembre 2025).

Patente B per le auto a 17 anni, ma con accompagnatore

Questa novità, anticipata da Quattroruote lo scorso ottobre, entrerà in vigore entro il 26 novembre 2028. Gli Stati membri rilasceranno la patente di categoria B per le auto, contrassegnata con il codice UE 98.02, ai candidati che abbiano compiuto 17 anni.

Fino ai 18 anni potranno guidare solo se accompagnati da una persona accanto con determinati requisiti: rispetto delle norme sulla guida in stato alterato da alcol o droga, età minima di 24 anni, patente della categoria posseduta da oltre cinque anni e assenza di interdizioni alla guida nello Stato membro di emissione negli ultimi cinque anni (salvo ulteriori condizioni che i Paesi possono applicare).

Gli Stati potranno esigere l'identificazione degli accompagnatori e limitarne il numero. Le patenti saranno riconosciute reciprocamente tra i Paesi che le rilasciano.

Guida accompagnata oggi in Italia

In Italia si può già guidare a 17 anni grazie alla Guida accompagnata: è necessario svolgere almeno 10 ore di pratica in autoscuola. Successivamente, i titolari di patente A1 (conseguita a 16 anni) o B1 possono scegliere fino a tre accompagnatori con patente B o superiore da almeno 10 anni e con età massima di 60 anni.

A 18 anni è ammesso richiedere il foglio rosa per esercitarsi con un accompagnatore che abbia la patente da almeno 10 anni (o di categoria superiore) e non più di 65 anni. Dopo aver superato sia il test teorico sia l'esame pratico si consegue la patente.

Con l'entrata in vigore della patente UE per 17enni, la Guida Accompagnata italiana è destinata a scomparire.

Cosa si potrà guidare con la patente B

Con la patente B si potrà guidare anche:

  • un camper con massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg ma non oltre 4.250 kg, anche in combinazione con un rimorchio se la massa complessiva non supera 5.000 kg;
  • un veicolo di emergenza (ambulanze, Polizia, Protezione civile, soccorso, Vigili del fuoco) con massa superiore a 3.500 kg ma non oltre, anche in combinazione con un rimorchio, i 5.000 kg complessivi;
  • un veicolo alimentato con combustibili alternativi, anche in combinazione con un rimorchio, se la massa complessiva supera 4.250 kg ma non 5.000 kg.

A una condizione: completare un corso di formazione pratico oppure superare una prova di capacità e comportamento. Gli Stati potranno richiedere entrambe le condizioni.

Patente C1, C1E e C a 17 anni

Si potranno ottenere a 17 anni anche le patenti C1, C1E o C, purché i candidati possiedano la CQC merci: i Paesi saranno liberi di recepire la direttiva.

Le patenti saranno riconosciute reciprocamente tra gli Stati membri che le rilasciano e recheranno sul retro il codice UE 98.02.

I 17enni potranno guidare solo se accompagnati da una persona in grado di fornire indicazioni durante la guida. Numerosi i requisiti: rispetto delle norme su alcol e droga, età minima di 24 anni, patente della categoria posseduta da oltre cinque anni e possesso della CQC merci (o formazione equivalente).

Ogni cinque anni gli Stati membri forniranno alla Commissione UE le statistiche sugli incidenti dei 17enni.

Patente per stranieri in Italia

Novità per gli stranieri residenti in Italia: se non sarà possibile sostenere l'esame teorico e pratico per la patente B in una lingua UE (anche con interprete), i candidati potranno conseguire la patente nel Paese di cittadinanza.

Cambio automatico

Il codice UE 78 (cambio automatico) non verrà più riportato sulle patenti di categoria A1, A2, A, B1, B o BE di nuova emissione, oppure potrà essere rimosso se il candidato o il titolare supera una prova di capacità e completa un'apposita formazione. La decisione resta facoltativa per gli Stati.

Quiz sul pronto soccorso

Gli Stati potranno dispensare i candidati dal rispondere alle domande sul pronto soccorso, a una condizione: aver svolto un corso pratico certificato.

Patenti superiori alla B

Chi possiede la patente B potrà passare direttamente alle categorie C1E, CE, D1E o DE, senza il conseguimento preventivo delle categorie intermedie, come previsto dall'attuale direttiva.

Alcol e droga: la stretta

Per i conducenti inesperti è previsto un periodo di prova di almeno due anni, durante il quale potranno applicarsi norme più rigorose e sanzioni più severe per la guida in stato di ebbrezza.

Gli Stati potranno esigere un periodo di prova aggiuntivo o integrativo e adottare misure per ridurre le infrazioni tra i neopatentati, in particolare:

  • guida sotto l'effetto di droghe;
  • mancato rispetto dell'uso delle cinture di sicurezza;
  • inosservanza dei sistemi di ritenuta per bambini.



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