Le novità principali riguardano la Polestar 3, con l'introduzione della nuova architettura elettrica a 800 Volt, che permette potenze di ricarica fino a 350 kW, per passare dal 10 all'80% della batteria in 22 minuti, con un miglioramento del 35% rispetto al modello precedente. Ad aumentare l'efficienza alle colonnine contribuisce anche il sistema Breathe Charge, software che analizza e gestisce in tempo reale la potenza di ricarica in base allo stato delle batterie.
Con l'aggiornamento aumentano anche le potenze complessive di tutta la gamma:
Nelle versioni a trazione integrale il motore anteriore si disconnette automaticamente quando non è richiesta tutta la potenza (tipicamente nell'uso quotidiano), e sono state aggiornate sospensioni, barre antirollio e software di gestione dello sterzo. All'interno arriva il nuovo processore Nvidia Orin, con una potenza di calcolo fino a otto volte superiore del precedente, mentre per la carrozzeria debuttano due nuove colorazioni, Storm e Krypton.
Nessuna novità visibile per la SUV-coupé della Casa svedese, che aggiunge però la dicitura "coupé" alla denominazione modello, a sottolineare l'originale design con il lunotto chiuso e lo specchietto digitale all'interno dell'abitacolo. La nuova gamma porta in dote una nuova messa a punto del telaio, ammortizzzatori e barre antirollio rivisti, per risposte più controllate in tutte le condizioni di guida. La Polestar 4 coupé è disponibile nella versione Rear Motor da 200 kW (272 CV), oppure Dual Motor da 400 kW (544 CV); per entrambe le varianti, la batteria ha una capacità di 100 kWh.