La Peaq sarà la Skoda a ruote alte più grande della gamma (più lunga di lei c'è solo la Superb wagon): anche se le misure precise non sono state comunicate ufficialmente, sarà lunga circa 488 cm, 22 più della Enyaq e 12 più della Kodiaq, la sette posti boema con motore termico. Rispetto a quest'ultima cresce di 17 cm anche il passo, per arrivare a ben 296 cm, uno dei più lunghi consentiti dalla piattaforma Meb su cui è costruita la Peaq. In altezza arriva a 166 cm, 4 più della Enyaq.
L'obiettivo dei designer, spiega la Casa in una nota, è "creare un modello capace di offrire la miglior abitabilità nel suo segmento": un risultato ottenuto non solo grazie ai centimetri in più rispetto agli altri, ma anche con una impostazione dello spazio interno volta a massimizzare lo spazio per i suoi occupanti: le sedute anteriori, per esempio, sono più "in alto e vicine al volante". Al senso di ariosità contribuisce anche il grande tetto panoramico in vetro che arriva fin quasi alla terza fila di sedili, dove c'è anche un piccolo finestrino (fisso).
La carrozzeria della Peaq è ancora coperta da camuffature, ma si intravedono comunque i nuovi gruppi ottici a forma di T, ripresi anche al posteriore, l'incavo centrale nel cofano (dove il lettering Skoda ha preso il posto del tradizionale logo), le fiancate muscolose con passaruota pronunciati, la linea del tetto leggermente discendente e le maniglie a scomparsa nella carrozzeria, che migliorano anche l'aerodinamica di un'auto comunque imponente. Al momento non abbiamo informazioni sui powertrain, ma possiamo senz'altro aspettarci diversi tagli di batteria e configurazioni single e dual motor con trazione integrale.