L'amministratore delegato di Porsche, Michael Leiters, amplia la portata del riassetto di Zuffenhausen, con interventi sempre più profondi e strutturali.
Dopo l'addio alla Bugatti, le iniziative più recenti riguardano la chiusura di divisioni e società controllate un tempo considerate cruciali per sostenere la transizione verso la mobilità elettrica: il reparto informatico Car-IT e la realtà delle batterie Cellforce. Oltre 500 i lavoratori coinvolti.
Il riallineamento strategico, varato prima dell'arrivo di Leiters e basato su una maggiore “apertura tecnologica”, prevede la chiusura di Cellforce Group GmbH, con sede a Kirchentellinsfurt (Baden-Württemberg) e un esubero di circa 50 dipendenti, per l'assenza di una “sufficiente prospettiva di sostenibilità a lungo termine”.
Sarà liquidata anche Porsche eBike Performance GmbH, nata per sviluppare sistemi di propulsione ad alte prestazioni per e-bike, a causa di un “radicale cambiamento delle condizioni di mercato”. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn (Baviera) e Zagabria coinvolgerà circa 360 dipendenti.
Infine, verrà dismessa anche Cetitec GmbH, con sede a Pforzheim (Baden-Württemberg) e attiva nello sviluppo di software per la comunicazione dati per Porsche e l'intero gruppo Volkswagen. La decisione riguarda circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.
Nel complesso, oltre 500 lavoratori saranno interessati dal piano, giustificato da Leiters con la necessità di rifocalizzare Porsche sulle attività chiave: “Dobbiamo concentrarci nuovamente sul nostro core business. Questa è la base imprescindibile per un riallineamento strategico di successo. Ciò ci obbliga a operare tagli dolorosi, anche nelle nostre società controllate”.
Il riassetto prevede anche una riorganizzazione interna, con la riduzione delle divisioni operative da otto a sette. L'area Car-IT sarà integrata nella Ricerca e Sviluppo a partire dal prossimo primo luglio.
La decisione comporta anche uno snellimento del consiglio di gestione, con l'uscita del responsabile della divisione, Sajjad Khan.