Il racconto di un'alleanza che ha accompagnato l'evoluzione della società italiana e la modernizzazione delle Forze dell'ordine è al centro del nuovo volume dedicato allo storico legame tra l'Alfa Romeo e l'Arma dei Carabinieri. Il nuovo libro, Carabinieri e Alfa Romeo - Al servizio del Paese, è stato presentato al Museo di Arese: un'opera che ripercorre 75 anni di collaborazione, celebrati a febbraio a Selva di Val Gardena in compagnia di una Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale.
Durante l'evento, che ha visto la partecipazione del comandante generale Salvatore Luongo e del CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati Santo Ficili, è stato svelato il logo ufficiale dell'anniversario. Il simbolo integra il brand con la Fiamma dei Carabinieri, esprimendo valori condivisi come dedizione, coraggio e italianità.
Il libro, pubblicato da Giunti e Giorgio Nada Editore con i testi di Danilo Moriero e Lorenzo Ardizio, è strutturato in cinque capitoli. Attraverso le vetture in dotazione, il racconto segue la trasformazione dell'Italia repubblicana e dei suoi apparati di sicurezza.
Si parte dalla 1900 M “Matta” del 1951, simbolo della ricostruzione postbellica, passando per la Giulia Super del boom economico e l'Alfetta “Protetta” degli anni di piombo, fino ad arrivare ai modelli contemporanei come Tonale e Stelvio. Il legame tra le due istituzioni ha contribuito a dare forma al concetto di “Gazzella” con la Giulia, diventata icona del pronto intervento e della presenza dello Stato sul territorio.
Grazie a un'attenta ricerca archivistica e a numerose testimonianze, il volume costruisce un racconto capace di parlare sia agli appassionati di storia dell'automobile sia a chi desidera approfondire il ruolo dell'Arma dei Carabinieri nella vita civile del Paese.