Sunderland al 50%: Nissan taglia 900 posti, accorpa le linee e guarda a Chery


Data inizio: 05-05-2026 - Data Fine: 05-07-2026


Foto (1)

Nissan estende all'Europa le misure di ristrutturazione varate esattamente un anno fa dall'amministratore delegato Ivan Espinosa. La Casa nipponica ha confermato le indiscrezioni del Financial Times su un riassetto delle attività in Europa che porterà al taglio di circa il 10% della forza lavoro: l'obiettivo è eliminare 900 posizioni sulle 9.300 attive.

"Nell'ambito del piano di ripresa Re:Nissan abbiamo intrapreso azioni decisive per migliorare le prestazioni e creare un'azienda più snella e resiliente, in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato", ha spiegato un portavoce. "Come parte di questo approccio, abbiamo avviato un dialogo con i dipendenti europei al fine di semplificare le strutture, ridurre la complessità e garantire un'operatività sostenibile e redditizia".

Sunderland: una sola linea di montaggio

I tagli riguardano per ora solo attività d'ufficio, ma la ristrutturazione coinvolge anche quelle industriali e logistiche. Nissan ha comunicato ai rappresentanti dei lavoratori dell'impianto inglese di Sunderland (foto sopra) l'intenzione di accorpare le linee di montaggio, passando da due a una sola.

La decisione, almeno per ora, non comporterà licenziamenti tra i circa 6 mila addetti della fabbrica, già ridotti di 250 unità l'anno scorso. Resta però il segnale di una situazione complessa: Sunderland produce Qashqai, Juke e Leaf, ma lavora a circa il 50% della capacità produttiva, un livello lontano dai minimi necessari per la sostenibilità economica.

Arriva Chery?

Sunderland è finita al centro di indiscrezioni sulla possibile condivisione di spazi produttivi con un costruttore cinese. Negli ultimi giorni sono emerse voci sull'ipotesi di un accordo con Chery, proprietaria dei marchi Omoda e Jaecoo, in forte crescita sul mercato britannico.

Alcune testate inglesi indicano come possibile un'intesa già nei prossimi mesi. L'accorpamento potrebbe infatti spianare la strada a un accordo utile a migliorare la saturazione dell'impianto. Lo fa capire lo stesso portavoce di Nissan: "Abbiamo annunciato che accorperemo la produzione da due linee a una sola presso il nostro stabilimento di Sunderland, nell'ambito della valutazione delle future opportunità per garantire il pieno utilizzo dell'impianto".

In ogni caso, la ristrutturazione non riguarda solo Sunderland, ma anche altri siti: è prevista, per esempio, la chiusura parziale del magazzino ricambi di Barcellona. Inoltre, saranno liquidate tutte le filiali nei mercati del Nord Europa, che verranno presidiati tramite partner commerciali esterni, come già avvenuto in Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania.




Contattaci per maggiori informazioni