Le auto usate che non si svalutano: fino all’85% del prezzo dopo sei anni


Data inizio: 03-05-2026 - Data Fine: 03-07-2026


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Ammettiamolo: quando si parla di auto nuove, l'aspetto razionale conta spesso meno di quanto siamo disposti ad ammettere. Le scelte sono di pancia o di cuore, a volte puramente estetiche, sovente legate a tradizioni di famiglia o, più banalmente, alla presenza di una concessionaria vicino a casa o a un rapporto di fiducia e di lunga data con un dealer o con un venditore.

Certo, il prezzo finale chiavi in mano conta, eccome, ma c'è un altro aspetto economico che, nel tempo, può fare davvero la differenza, molto più di un optional o di uno sconto: la tenuta del valore. Un concetto spesso citato, raramente compreso, quasi mai misurato.

Il valore residuo teorico

Ma che cos'è, esattamente, la “tenuta del valore”?  Premesso che nel mercato dell'usato ogni singolo esemplare fa storia a sé - e non solo perché ciascuna macchina è diversa da ogni altra per chilometri percorsi, allestimento, optional, colore, manutenzione, numero di proprietari, eventuali incidenti subiti, stato di interni e carrozzeria, ma anche perché il prezzo nasce sempre dall'incontro tra offerta e domanda in un determinato momento e in una specifica area geografica - ogni versione di ogni modello è caratterizzata dal cosiddetto Valore residuo.

Questo dato, elaborato dall'Analisi di mercato di Quattroruote Professional e aggiornato ogni mese, rappresenta la base da cui si parte per calcolare la quotazione sul mercato di ciascun esemplare.

La quotazione reale

Il VR, per rendere confrontabili modelli diversi o anzianità differenti dello stesso modello, è espresso in percentuale sul prezzo di listino attualizzato, ossia il prezzo che aveva la macchina al momento dell'acquisto, aggiornato in base all'inflazione.

Moltiplicando il VR% del mese e dell'anno di immatricolazione per il prezzo di listino attualizzato si ottiene il valore medio di un'auto in ottime condizioni, con regolare manutenzione e una percorrenza standard che varia, a seconda del modello, tra i 10 e i 20 mila chilometri all'anno.

Questo valore viene poi corretto in base alla percorrenza reale (meno chilometri significano, ovviamente, più valore e viceversa) e alla presenza di eventuali optional a pagamento particolarmente qualificanti, come interni pregiati o sistemi di infotainment superiori. È la famosa quotazione personalizzata di Quattroruote, che potete provare qui inserendo i dati della vostra auto. Ed è su questa quotazione che ci si baserà per determinare poi il prezzo del singolo esemplare.

Va inoltre precisato che esistono due valori residui: quello di acquisto, utilizzato dai venditori per calcolare il valore di ritiro di un'auto in permuta, tenendo conto dei cosiddetti “costi di ripristino” (manutenzione, eventuale revisione, sostituzione di componenti o pneumatici usurati, ripristino di eventuali danni alla carrozzeria), e quello di vendita, su cui si basa la determinazione del prezzo finale al pubblico.

Non solo premium o alto di gamma

Tutto ciò premesso, vediamo quindi quali sono i 15 modelli che, in media, secondo l'Analisi di mercato di Quattroruote Professional, tengono maggiormente il valore di vendita (Iva inclusa) a due anzianità particolarmente rilevanti nel mercato dell'usato: quattro e sei anni. Nel primo caso rientra gran parte delle vetture ex noleggio a lungo termine, nel secondo si tratta invece di esemplari molto scambiati tra privati.

Come si può vedere dalle tabelle, possono verificarsi situazioni - rare ma reali – in cui il valore residuo può arrivare a livelli quasi controintuitivi. In generale, a mantenere maggiormente il valore sono, come prevedibile, modelli di nicchia o appartenenti a marchi premium o particolarmente apprezzati, anche in virtù della loro rarità. Qua e là, però, emerge qualche outsider mass market come la Hyundai i10, la Panda Cross e la Volkswagen T-Roc.

Il caso Suzuki Jimny

È interessante notare il significativo scostamento dei modelli più apprezzati dal mercato rispetto al valore medio: dai 10 ai 20 punti percentuali in più per le auto di 48 mesi, tra i 15 e i 38 punti nel perimetro dei 72 mesi.

Clamoroso, in particolare, il dato della rara e ambita Suzuki Jimny quarta serie: un esemplare del 2020, in ottime condizioni e con percorrenza standard, può valere sul mercato dell'usato l'85% del prezzo di listino attualizzato. In pratica, quanto o più del prezzo pagato sei anni fa.




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