Insomma, tutto rinviato al 16 luglio. Nulla cambia, invece, sull'obbligo di targhino, che entrerà in vigore, ha precisato la circolare, il 17 maggio e non il 16 come inizialmente ipotizzato. Entro quella data chi vorrà utilizzare il monopattino in città (fuori città lo scooter elettrico è sempre vietato, anche su eventuali piste ciclabili) dovrà avere applicato sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del canotto dello sterzo l'apposito contrassegno prodotto dal Poligrafico dello Stato e rilasciato dalla Motorizzazione civile (qui le istruzioni per richiederlo).
A questo proposito, in considerazione del picco di richieste che verosimilmente si verificherà nell'imminenza dell'entrata in vigore del nuovo obbligo, si consiglia di anticipare il più possibile la presentazione della domanda e il ritiro del targhino agli sportelli della motorizzazione.
Ricordiamo che la violazione delle norme di comportamento (circolare senza giubbino riflettente in condizioni notturne, senza avere compiuto 14 anni, senza almeno un caschetto da bicicletta conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080, trasportando persone, cose o animali, marciando sul marciapiede, contromano, su strade su cui non è consentito o superando la velocità massima di 20 km/h o di 6 km/h nelle aree pedonali) prevede una multa di 50 euro (scontata a 35 euro per chi paga entro 5 giorni), che salgono a 100 euro (70 euro con lo sconto) per chi circola senza targhino o senza assicurazione.