Skoda e la lunga vita del termico: nel 2027 debutta la Octavia full hybrid


Data inizio: 11-04-2026 - Data Fine: 11-06-2026


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Se la prima metà dell'anno sarà, per il gruppo Volkswagen, il momento di presentare la nuova famiglia di elettriche accessibili (a cominciare dalla Cupra Raval, svelata proprio nei giorni scorsi), a cavallo tra il 2026 e il 2027 il costruttore tedesco focalizzerà la sua attenzione - e la nostra - sull'ultima evoluzione dei suoi motori termici, con l'introduzione dei primi powertrain full hybrid.

Una tecnologia fondamentale, in questa fase della transizione ecologica, in cui i clienti vogliono ancora poter contare su un motore termico, mentre le Case devono abbassare emissioni e consumi.

Skoda comincia da Octavia

Come anticipato, i primi full hybrid Volkswagen arriveranno su Volkswagen T-Roc e Golf, ma entro poco tempo sarà la volta anche degli altri brand del costruttore tedesco, a cominciare dalla Skoda, che li monterà sulla sua best seller Octavia (che con i modelli Volkswagen condivide la piattaforma MQB).

Questa versione, per quanto ci è dato sapere fino a questo momento, potrebbe arrivare a cavallo tra il 2026 e il 2027. Facile immaginare che, più avanti, questi powertrain vengano adottati anche da altri modelli, in particolare quelli a ruote alte, dalla Karoq alla Kodiaq.

La full hybrid sarà uguale alle altre

Dal punto di vista puramente estetico, la nuova Skoda Octavia full hybrid non dovrebbe presentare grandi differenze rispetto a quella attualmente in commercio. Lo stile rimane quello a cui siamo ormai abituati, anche all'interno, con una plancia pulita e ben rifinita e una discreta dotazione tecnologica: infotainment fino a 13", integrazione con ChatGPT, guida assistita di livello 2 sulle versioni più ricche.

E un bagagliaio da riferimento per la categoria, con 552 litri misurati dal Centro Prove (e una forma regolare che facilita il carico).

Il powertrain full hybrid

La configurazione della Octavia full hybrid sarà sostanzialmente quella vista sulla T-Roc: questo vuol dire che l'unità termica principale sarà l'ultima evoluzione del 1.5 TSI evo2, abbinata a un modulo ibrido, a sua volta alimentato da una batteria ad alto voltaggio posta sotto i sedili posteriori. A caricarla provvederà anche la rigenerazione fornita dall'impianto frenante.

La componente elettrica dell'auto permetterà la marcia (per distanze relativamente brevi) con il motore termico spento, in particolare nelle situazioni in cui si alternano spesso frenate e ripartenze, tipicamente il traffico cittadino, dove questo tipo di motorizzazioni dà il meglio di sé.

Le potenze

Le informazioni che abbiamo fino a questo momento sono quelle dei powertrain della Volkswagen T-Roc, ma è molto probabile che gli stessi motori vengano poi utilizzati per altri modelli del gruppo, a cominciare proprio dalla Octavia (che con le due tedesche condivide già quelli attualmente a listino).

Il 1.5 TSI evo2 sarà disponibile in due tagli di potenza, da 130 e 150 CV, con 250 Nm di coppia massima; abbinato all'unità elettrica, darà vita alle motorizzazioni da 100 kW (136 CV) e 125 kW (170 CV), con 306 Nm.

Quando arriva e quanto costerà la Skoda Octavia full hybrid

Al momento non ci sono ancora date ufficiali per l'arrivo della Skoda Octavia full hybrid. In base alle informazioni in nostro possesso, possiamo ipotizzare che la presentazione di questo modello si terrà tra la fine del 2026 e il 2027, con l'arrivo nelle concessionarie l'anno successivo.

Ancora presto anche per parlare di prezzi: costerà sicuramente più della mild hybrid, che al momento parte da 31.800 euro per la berlina e da 32.850 euro per la station wagon.




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