A dispetto delle smentite dei mesi scorsi, anche per voce dello stesso Elon Musk, Tesla starebbe considerando nuovamente l'idea di un modello più piccolo, compatto e accessibile. Quella che noi, per comodità, chiameremo Model 2 dovrebbe essere una SUV lunga circa 4,3 metri, dentro quindi il segmento B, venduta a un prezzo più basso della Model Y, anche in virtù di batterie di minori dimensioni.
Con ogni probabilità questo modello verrebbe prodotto in Cina, almeno inizialmente, e successivamente portato anche nelle catene di montaggio delle gigafactory americane ed europee.
Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters, nelle scorse settimane la Casa americana avrebbe iniziato a parlare con i suoi principali fornitori per discutere della nuova SUV compatta, che dovrebbe essere un nuovo modello, e non una variante dell'attuale Model Y. Le discussioni, si legge, hanno riguardato sia le componenti sia i passaggi produttivi veri e propri.
Il nuovo modello non sarà il Cybercab, la cui produzione è faticosamente iniziata nelle scorse settimane. Di certo, l'ipotesi di una Model 2 da un lato sembra contraddire il "nuovo corso" di Tesla, focalizzato su robot umanoidi, intelligenza artificiale e guida autonoma.
D'altro canto, però, potrebbe trattarsi di un veicolo dotato dell'hardware necessario a gestire l'assenza di un conducente in carne e ossa, ma al tempo stesso capace di rivolgersi a una clientela che sempre più spesso guarda altrove per una nuova auto elettrica.
Il progetto di una piccola Tesla è al momento ancora in fase embrionale, hanno raccontato a Reuters persone vicine all'azienda, che non ha ancora dato il via libera alla produzione, che difficilmente inizierebbe prima del 2027.
Prima della Model 2 potrebbe arrivare la nuova Roadster, ma non si può mai dire: in questi anni la Casa americana ci ha abituato a cambi di rotta improvvisi e annunci dell'ultimo minuto. Restate sintonizzati.