Dentro le Defender blindate delle UOPI: così cambia il primo intervento


Data inizio: 02-04-2026 - Data Fine: 02-06-2026


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La Polizia di Stato ha ampliato ieri la flotta delle UOPI, le Unità Operative di Primo Intervento, con l'inserimento di cinque Land Rover Defender 110 3.0D I6 250 CV AWD Auto S. Si tratta delle prime unità di un lotto complessivo da 15 auto in divisa.

Blindatura superiore e abitacolo a quattro posti

A livello di carrozzeria, le Defender in livrea biancoazzurra sono dotate della blindatura di livello 4 plus e di una cellula di protezione a 360 gradi, in grado di resistere agli attacchi con armi da fuoco.

Internamente, le vetture - il modello di partenza è quello a quattro porte, lungo 476 centimetri - sono state adattate alle esigenze operative delle UOPI. Nell'abitacolo, il divano posteriore è stato eliminato per realizzare due sedute indipendenti e ricavare un alloggiamento dedicato al trasporto dello scudo, degli elmetti balistici e delle armi lunghe.

Anche il vano bagagli è stato rimodulato per renderlo più funzionale al trasporto dell'equipaggiamento degli operatori.

Sei cilindri per 249 cavalli

Le Defender sono spinte da un powertrain a 6 cilindri con alimentazione ibrida diesel mild hybrid (MHEV), in grado di erogare una potenza massima di 183 kW (249 CV) a 4.000 giri/min. La trazione integrale permanente è abbinata a un cambio automatico a 8 rapporti a controllo elettronico, utilizzabile anche in modalità manuale sequenziale.

Copertura nazionale

Istituite nell'aprile 2015 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, le UOPI operano all'interno dei Reparti Prevenzione Crimine diffusi sul territorio nazionale. La distribuzione in flotta delle prime cinque vetture ha riguardato Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Nei prossimi giorni sono in arrivo altre cinque Defender a Torino, Padova, Genova, Bologna e Abbasanta (in provincia di Oristano). Prima dell'estate, la fornitura sarà completata con le ultime cinque unità.

Addestramento specifico e nuove divise

Le UOPI hanno il compito di elevare il livello di risposta al verificarsi di eventi critici complessi, la cui gestione richiede standard addestrativi e dotazioni superiori a quelli ordinari. Per questo, il personale riceve una formazione professionale specifica e svolge un addestramento continuo, anche attraverso la simulazione di scenari operativi straordinari.

L'immissione in flotta delle Defender è coincisa con l'adozione delle nuove divise blu, composte da giacca, pantalone e combat-shirt a manica lunga. Sul retro della giacca è presente la scritta “POLIZIA” in grigio opaco non riflettente.




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