Mercato auto europeo, torna il segno più: Italia in testa, Stellantis recupera, BYD inarrestabile


Data inizio: 24-03-2026 - Data Fine: 24-05-2026


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Il mercato europeo dell'auto lancia un segnale di ripresa, dopo un mese di gennaio negativo (-3,5%). A febbraio, secondo i dati ACEA, sono state immatricolate in Unione europea, nei Paesi EFTA e nel Regno Unito 979.321 vetture, l'1,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.

Mercati: Italia prima tra i grandi Paesi

La suddivisione per aree geografiche vede l'Unione europea registrare un miglioramento dell'1,4%, mentre i Paesi EFTA (Islanda, Norvegia e Svizzera) perdono il 7,9% e il Regno Unito cresce del 7,2%.

Tra i singoli mercati di maggiori dimensioni del blocco comunitario, è l'Italia a mostrare le migliori performance, con un +14%. Bene anche la Spagna (+7,5%) e la Germania (+3,8%), mentre la Francia flette di ben il 14,7%.

Alimentazioni: nuovo boom per elettriche e plug-in

Anche nel 2026 prosegue la corsa delle vetture “alla spina”, da ormai diversi mesi in crescita a doppia cifra, anche per la spinta delle Case automobilistiche a sostenerne le immatricolazioni per raggiungere gli obiettivi di emissioni.

A febbraio, le auto elettriche sono cresciute del 15,8%, ma le ibride plug-in fanno anche meglio, con un +33%. Le ibride non ricaricabili salgono del 10,4%. In flessione tutte le motorizzazioni tradizionali: -17% per le auto a benzina, -13,5% per le diesel.

Se però si restringe l'analisi alla sola Unione europea, le elettriche balzano del 20,6% e raggiungono il 18,8% delle immatricolazioni, quasi quattro punti percentuali in più rispetto al 15,2% di dodici mesi prima.

Le PHEV continuano a fare meglio anche nel blocco comunitario, grazie a un +32,1%. Le ibride, con un +10,1%, sono ormai l'alimentazione preferita, con una quota del 38,7%.

I gruppi: recupera Stellantis, ancora in volo BYD

Per quanto riguarda i costruttori, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto in Europa, con 452 targhe e un +2,2%.

Tra i singoli marchi, spicca Skoda, con un +18,7%, mentre Volkswagen registra un -4,2% e Audi un +3%. Cupra flette del 9%, Seat guadagna il 2,9% e Porsche perde il 7,4%.

Prosegue il recupero di Stellantis: 170.816 immatricolazioni e una crescita del 9,5%, grazie soprattutto al contributo di Fiat (+49,4%), Opel (+30,5%), Lancia (+10,4%) e Citroën (+9,6%). Male Peugeot (-10,1%), Alfa Romeo (-17,4%) e DS (-27,4%). Jeep sale dell'1,2%.

Il Gruppo Renault immatricola 91.619 vetture, registrando un -14,3%, con un -7,3% di Renault e un -23,4% di Dacia. In calo anche i gruppi Hyundai/Kia (-3,6%), BMW (-5,7%), Toyota (-3,9%) e Mercedes-Benz (-3,9%), mentre alle loro spalle spicca il +12% di SAIC e, ancor di più, il +162,3% di BYD. In ripresa Tesla, con +11,8%.

La classifica dei costruttori (in ordine di nuove immatricolazioni)

  • La classifica dei costruttori (per nuove immatricolazioni)
  • Gruppo Volkswagen (+2,2%)
  • Gruppo Stellantis (+9,5%)
  • Gruppo Renault (-14,3%)
  • Gruppo Hyundai/Kia (-3,6%)
  • Gruppo Toyota (-3,9%)
  • Gruppo BMW (-5,7%)
  • Mercedes-Benz (-3,9%)
  • Ford (-19,9%)
  • Volvo (-9,6%)
  • SAIC (+12%)
  • Nissan (-16,2%)
  • BYD (+162,3%)
  • Suzuki (-9%)
  • Tesla (+11,8%)
  • Mazda (-1,9%)
  • Jaguar Land Rover (-5,4%)
  • Honda (+0,3%)
  • Mitsubishi (-47,6%)



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