Benzina e gasolio costano dunque di più, come segnala ogni giorno il borsino energetico che trovate nella home page di Quattroruote. Ecco come sono aumentati i prezzi negli ultimi sette giorni.
Nei prossimi giorni, a cascata (e altrettanto prevedibilmente) aumenteranno i costi dell'energia, dei trasporti - quindi delle merci - con un rincaro del costo della vita. Ma quanto costa fare il pieno oggi rispetto a qualche settimana fa? Dopo aver selezionato sei modelli, con in mano i dati di consumo reali del nostro Centro Prove abbiamo calcolato quanto costava un pieno prima dell'inizio del conflitto e quanto costa oggi; e ancora, quanti chilometri potevamo percorrere con 20 euro qualche settimana fa e quanti oggi. Ecco i risultati.
Riempire il serbatoio di una Pandina oggi costa circa 5 euro in più. Ma a fronte di questo, si percorrono una quindicina di chilometri in meno con la classica banconota da 20 €.
Con una vettura a GPL, nella fattispecie la diffusissima Dacia Sandero, la differenza è irrisoria, considerando però soltanto la spesa per il GPL e il funzionamento con il medesimo combustibile. Una manciata di centesimi in più, a fronte di circa 4 km in meno.
Stesso discorso della Pandina anche nel caso di una virtuosa Yaris full hybrid, con il pieno che costerà circa 5 euro in più per percorrere una quindicina di km in meno.
Lo stesso dicasi, ovviamente, per una Avenger ibrida: ora riempire il suo serbatoio costa di più e si fa meno strada.
La faccenda si fa invece seria nel caso del gasolio, il cui prezzo è salito vertiginosamente. Con una Golf turbodiesel, che pure vanta eccellenti percorrenze, un pieno costa ben 13 € in più e con un “ventino” si coprono ben 35 km in meno.
Peggio ancora con una più grande Stelvio turbodiesel, perché se finora si riusciva a restare sotto la soglia psicologica dei cento euro per un pieno, ora la si sfora di slancio, con la delusione di fare pure meno strada.