Nel corso del 2026 arriveranno tante nuove proposte, alcune delle quali abbiamo già anticipato alla fine dello scorso anno: la piccola MG2 elettrica (ma il nome non è stato confermato ufficialmente), pronta a entrare nel sempre più affollato segmento delle Bev da città, e la nuova MG4, che per un po' affiancherà il modello attualmente a listino. A queste dovrebbe aggiungersi una SUV compatta, costruita sulla base della Concept Cyber X, e le due berline elettriche IM5 e IM6.
Alla gamma attuale dovrebbero poi unirsi altri modelli presi dalla line-up della Saic, che in Cina è presente con numerosi marchi. Tra questi i veicoli commerciali della Maxus, che in Italia già da qualche mese sono seguiti dalla rete commerciale della MG. Ancora, in predicato di sbarcare in Europa ci potrebbe essere la berlina plug-in MG8, venduta in Medio Oriente, con una batteria da 21,4 kWh, così come la SUV coupé R7, con una batteria da 90 kWh e un'autonomia dichiarata di 730 km.
Una cosa, almeno per ora, è certa: tutti i modelli venduti in Europa saranno marchiati MG. La Saic ha infatti deciso di optare per una strategia diversa da quella di altri costruttori cinesi, che diversificano l'offerta con diversi marchi. Il gruppo Chery, per esempio, oltre alle auto con il proprio marchio, in Europa vende anche Omoda, Jaecoo, Lepas, Luxeed, Exeed e iCar. "A cosa serve un altro brand?", domanda William Wang, responsabile europeo della MG. "Siamo convinti di poter crescere meglio come brand unico".