Malta “cura” il traffico a colpi di soldi: 25.000 euro agli under 30 che rinunciano alla patente


Data inizio: 04-03-2026 - Data Fine: 04-05-2026


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È tempo di bilanci a Malta. Dal 1° gennaio 2026, il governo propone un bonus agli under 30 che, per cinque anni, rinunciano alla patente: 25.000 euro divisi in 5 rate annuali da 5.000 euro. In due mesi hanno aderito in 100, tanto che il fondo da 5 milioni di euro si è già dimezzato. Chi accetta potrà usufruire dei bus gratuiti, ma sarà obbligato a non guidare alcun veicolo: pena una multa da 5.000 euro e sanzioni penali.

Nelle intenzioni dell'esecutivo, la misura dovrebbe limitare il traffico, mentre l'Isola del Miele è soffocata da un numero di veicoli circolanti (457.000) considerato abnorme rispetto alla rete stradale. Intanto la popolazione cresce a ritmi elevati: 550.000 abitanti, con un +3,83% nel 2025 su 317 chilometri quadrati. L'obiettivo dichiarato è chiaro: meno auto e più spazio vitale.

Fra criteri e multe

Per avere diritto al contributo, il richiedente deve essere residente a Malta da almeno 7 anni, avere una patente da almeno 12 mesi, mai revocata. Inoltre, non deve possedere una licenza rilasciata da un Paese extra-UE.

Nei cinque anni di adesione, il giovane si impegna a non guidare alcun veicolo, né a Malta né in qualsiasi altro Paese. Al termine del periodo potrà richiedere una nuova patente, previo completamento di 15 ore di guida presso una scuola guida autorizzata. Qualora una persona a cui è stato erogato il contributo venga sorpresa alla guida durante il periodo di sospensione, subirà una multa da 5.000 euro, oltre all'obbligo di restituzione parziale delle somme percepite e a procedimenti legali.

Un “cerotto” costoso

Stoppando le patenti, si tenta di arginare il sovraffollamento nella Rocca del Mediterraneo. I “passaporti d'oro” - la cittadinanza venduta ai ricchi extraeuropei fin quando è stato possibile - e il benessere economico hanno fatto lievitare del 266% la popolazione residente nata all'estero tra il 2011 e il 2022, soprattutto da Bangladesh e Siria.

Un “cerotto” costoso applicato a un problema generato da politiche di pianificazione urbana e migratoria. Inoltre, 200 persone (il limite massimo previsto dal budget attuale) rappresentano appena lo 0,04% dei veicoli circolanti a Malta: pochissimi.

In parallelo, vengono rilasciate 469 nuove licenze di circolazione a settimana. La misura viene quindi criticata perché non interviene sulle cause strutturali del sovraffollamento e per il mancato potenziamento di infrastrutture alternative.




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