Haas VF-26: nata con Toyota, spinta da Ferrari


Data inizio: 19-01-2026 - Data Fine: 19-03-2026


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Undicesima stagione in Formula 1 e, soprattutto, un partner di peso al proprio fianco. La VF-26 è la prima monoposto a nascere ufficialmente sotto l'insegna TGR Haas F1 Team, frutto del titolo di main sponsor e partner tecnico siglato con Toyota Gazoo Racing, il reparto corse e R&D sportivo della casa giapponese. La power unit resta quella della Ferrari, ma il vestito e il progetto raccontano una Haas sempre più proiettata in una dimensione globalem che parla sì americano ma anche un po' di giapponese.

Bianco, rosso e… TGR

Le prime immagini della VF-26 arrivano in digitale, con una serie di render diffusi sui canali social del team. La livrea ha base bianca e dei tagli netti di rosso, i loghi TGR in bella vista e un gioco di pieni e vuoti che snellisce ulteriormente le forme. È una Haas meno cupa rispetto al recente passato, più riconoscibile in mezzo al traffico e perfettamente allineata alla nuova architettura del marchio Toyota, che vedrà Gazoo Racing e Toyota Racing dividersi ruoli e competenze nel motorsport. 

Una nuova era

La Haas VF-26 nasce per interpretare la nuova Formula 1 del 2026: vetture più piccole, più leggere, più agili, con meno deportanza, meno resistenza all'avanzamento e pneumatici più stretti. Il cuore ibrido resta quello della Ferrari ed è chiamato a lavorare con un equilibrio inedito: 50% della potenza dall'endotermico, 50% dall'elettrico, alimentato da carburante al 100% sostenibile. Significa cambiare le proporzioni della prestazione, riscrivere mappe e strategie e, soprattutto, progettare una monoposto che sappia vivere bene a metà tra efficienza meccanica ed efficienza energetica.

La filosofia dell'asse Haas–Toyota

Dietro al logo TGR sulla carrozzeria c'è una visione con tre parole chiave: People, Product, Pipeline. L'accordo tra la Haas e la Toyota, evoluzione di una collaborazione tecnica nata nell'ottobre 2024, punta a far crescere insieme piloti, ingegneri e meccanici, creando un ecosistema condiviso di competenze. L'obiettivo è costruire una filiera – la pipeline – che porti conoscenze dal simulatore alla pista, e dalla pista all'industria, con l'idea di rendere l'intero sistema motorsport più sostenibile e strutturato. La VF-26, in questo scenario, è il primo vero banco prova dell'alleanza. 

Una corsa contro il tempo

Ayao Komatsu, team principal della TGR Haas F1 Team, va dritto al punto: arrivare a svelare la nuova macchina così presto nell'anno è quasi surreale, ma inevitabile se si vuole essere pronti per lo shakedown week di Barcellona. Per l'intera compagine tecnica è stato uno sforzo monumentale, perché costretti a comprimere in poche settimane quello che, in altri cicli regolamentari, avrebbe richiesto mesi. Al di là delle frasi di rito pronunciate, si legge tra le righe la consapevolezza che il 2026 non perdonerà chi sprecherà anche solo un giorno di test: la VF-26 dovrà iniziare a macinare dati subito, e la fase di apprendimento sarà ripida per tutti.

Il primo vero appuntamento in pista per la VF-26 è fissato al Circuit de Barcelona-Catalunya, nella Shakedown Week dal 26 al 30 gennaio, a porte chiuse. Sebbene la finestra sia di cinque giorni, ogni squadra avrà a disposizione tre giorni di attività in pista. Poi sarà la volta del Bahrain International Circuit, con due blocchi di test ufficiali, dall'11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio. In poco meno di un mese la VF-26 dovrà passare da nuovo prototipo a qualcosa di molto vicino alla configurazione finale per l'Australia. I margini d'errore, di nuovo, sono prossimi allo zero.




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