In un mercato dove le auto elettriche non sono ancora affermate come previsto, la scelta della Dacia appare controcorrente; tuttavia, i vertici hanno immaginato una coesistenza delle vetture nel segmento A soltanto per un periodo di tempo, visto che la Spring sarà gradualmente mandata in pensione. La seconda elettrica Dacia, progettata e prodotta in Europa a differenza della Spring, avrà dimensioni maggiori, un prezzo superiore e un look da Suv in miniatura, replicando le proporzioni esterne della Twingo elettrica a cinque porte.